Se bombe al colesterolo minano le tavole degli italiani dall’altra parte del mondo la tradizione del carboidratico pasto italiano si coniuga ad una formula self-service a dir poco preoccupante.
Arriva in Australia il distributore automatico di pizza dal nome evocativo “Wonder Pizza Italy”. Secondo lo slogan si tratterebbe della “Best italian Pizza”.
Il marchingegno, grande come un frigorifero è stato progettato a Torino dalla Ironweld srl. Ci sono voluti sette anni per realizzare la macchina e oltre 10 milioni di dollari per la progettazione e per lancio.
Se nel Nord America la tradizione culinaria italiana, come comprensibile d’altronde, si limita alle varie Little Italy e catene di Pizza Hut tra breve anche l’Europa conoscerà la versione self-service del discobolo al lievito!
I distributori infatti saranno presto disponibili negli Stati Uniti, in Europa, nel Medio Oriente e Australia, assicurano dalla società. Aeroporti, ospedali, università, uffici, stadi, metropolitane, centri commerciali, la “WonderPizza”, ha l’intenzione di espandere ovunque il distributore patentato. La macchinetta è già presente sul mercato americano con il marchio “Wonder Pizza Usa”, così come anche in Spagna, Grecia, Messico, Norvegia, Svezia e Gran Bretagna.
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